Robin Hood e la cura del cancro

marc-olivier-jodoin-502572-unsplashÈ in fondo un’idea confortante, rassicurante, quasi piacevole da coltivare in quella zona oscura della nostra mente che oscilla fra illusione e realtà: la cura del cancro da qualche parte c’è.

C’è, e ce la tengono nascosta. Ma arriverà prima o poi un novello Robin Hood, un eroe senza paura che violerà le fortezze inespugnabili delle case farmaceutiche, ne estrarrà il segreto e ce ne farà dono. E sarà, vedrete, un segreto semplice: magari un po’ di miele mescolato con lo zenzero e una punta di bicarbonato, in 20 cc d’acqua minerale.

Ben diversa la realtà. Il cancro è fatto di cellule, di nostre cellule. E come il nostro corpo, è di una profonda complessità, che conosciamo ancora in minima parte.

Sono due facce della stessa medaglia: siamo ben lontani dal capire come funziona nel dettaglio la macchina del corpo umano: macchina che definiamo meravigliosa, lontananza che definiamo affascinante, una strada piena di misteri e di scoperte ancora da venire. E siamo ugualmente lontani dal capire come funziona nel dettaglio anche quell’antipatica malattia di nome cancro: una lontananza, questa, che ci pare all’opposto inquietante, una strada impervia dove le scoperte, che pure ci sono e sono tante, segnano piccoli o grandi traguardi, aprono nuove strade ma non conducono mai alla Soluzione. E forse non lo faranno mai. O comunque non a breve.

Se c’è qualcosa che si avvicina più di ogni altra al mito irraggiungibile della cura definitiva per il cancro, una cura universale, per tutti i tipi di cancro, è già fra le nostre mani, e non dà profitti alle ditte: è lo stile di vita. Almeno un tumore su tre è causato da stili di vita scorretti. Fumo, alcol, cattiva alimentazione, sedentarietà.

Sono numeri importanti: in Italia in un anno vengono diagnosticati circa 365.000 tumori (mille al giorno): sarebbero 110.000 persone ammalate in meno ogni anno, 300 tumori in meno ogni giorno.

Nessuna terapia fa numeri così.

Possiamo pensarci. Oppure continuare a maledire i grattacieli che ci impediscono di vedere lontano o aspettare Robin Hood che ce li rada tutti al suolo. Che resta confortante, rassicurante. Quasi piacevole.

7 risposte a "Robin Hood e la cura del cancro"

    1. Il cancro è fatto di cellule. Cellule come tutte le altre con una spiacevole caratteristica, che non muoiono quando dovrebbero. Ma restano cellule. Nostre cellule. Le nostre cellule si nutrono di zuccheri. Anche le cellule del cancro. Quindi sì, è vero che parte dello zucchero che ingerisci finisce nelle cellule del cancro. Detto questo però non ha nessun senso eliminare lo zucchero dalla dieta di una persona affetta da tumore per “affamare” il tumore. È un’idea che non ha razionale. Bon fa la differenza. Vale ad esempio la stessa cosa per l’ossigeno: le cellule tumorali hanno bisogno esattamente come le normali di ossigeno. Però nessuno ti dice di non respirare per non alimentarle.

      Piace a 1 persona

      1. Ho sentito di persone che tengono sotto controllo la malattia mangiando integrale e senza zucchero bianco. In ogni caso hai parlato anche di alimentazione a proposito degli stili di vita, mi piacerebbe saperne di più 🙂 Proprio sull’alimentazione esistono in giro alcune tra le notizie più confuse e forse non vere al momento..

        "Mi piace"

        1. Qui si entra in discorsi molto delicati in cui è purtroppo necessario un certo rigore. Potrei risponderti meglio in un post, a breve: spero addirittura il post di questo venerdì.
          Su alimentazione e cancro ricevo tante domande anche in ambulatorio: è un tema che interessa molto le persone e che tratterò senz’altro. È anche un tema che vende molto bene: con tutte le conseguenze che immagini, e che cogli molto bene nell’ultima frase del tuo commento.

          Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.